venerdì 7 febbraio 2014

Prospettive

Mattina e sono sulla Tiburtina. Curiosamente c'è fila.
Le auto sono allineate ma più spesso ammucchiate sull'asfalto solubile e procedono a velocità da lumache stanche. Tra loro gli scooter avanzano con la tipica andatura da mosca impazzita: accelerazioni e frenate, accelerazioni e frenate, accelerazioni e frenate, il tutto nello spazio di 80 centimetri. A Roma i venditori di pastiglie per freni sono miliardari.
La gente sulle auto è incazzata, perennemente incazzata, filosoficamente incazzata.
Ma all'orizzonte il cielo è azzurro, dopo giorni, settimane di pioggia.
A volte basta solo alzare un po' lo sguardo per migliorare la giornata.

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