giovedì 9 gennaio 2014

Cose stupefacenti delle donne - numero 5

Per una donna, l'importanza di quello che si dice, rispetto a come lo si dice, è pari a zero.
Si chiama comunicazione non verbale, pratica sconosciuta ai maschi. E segno della maggiore complessità del cervello femminile.
Le donne non sono stupide, è che sono cintura nera di seghe mentali. Hanno la capacità di fare dieci pensieri contemporanei, di cui nove non descrivibili a parole.
I maschi hanno inventato il linguaggio verbale, semplice e limitato. Le donne scrivono poemi con gli sguardi e le posizioni assunte dalle mani.
Quando un uomo, con la vena sul collo pulsante e i pugni chiusi, dice ad una persona "Ti perdono", anche se vorrebbe ammazzarlo in quel momento e dice la frase facendo una fatica boia, vuole che l'altro riceva il seguente messaggio: "Ti perdono".
Quando una donna dice ad un uomo "Ti perdono", può voler dire un sacco di cose, tra cui, ad esempio:
- non ti perdonerò mai
- ti perdono perché sono una santa ma te la farò pagare, a scopo educativo, così non ripeterai l'errore
- voglio sbolognarti e allora ti perdono così non mi giri intorno per supplicarmi.
- non mi hai supplicato abbastanza, quindi ti sto cancellando dalla mia vita
- ti perdono e te lo sto dicendo con le parole che un essere inferiore come te, cioè un maschio, può comprendere.
- sei un coglione ma ti voglio bene lo stesso
- sei un coglione e quindi ti prenderò in giro da qui all'eternità
- sei un coglione e devo assolutamente rifarmi lo smalto
- l'ultimo libro di Fabio Volo è una figata
Per capire che cosa ha detto, un uomo avrebbe bisogno di qualcuno che glielo spiegasse, ma poiché potrebbe essere solo un'altra donna, che quindi glielo spiegherebbe con i medesimi meccanismi, rinuncia e si affida alla dea bendata. E sbaglia.

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