martedì 22 dicembre 2009

Buon Natale

Che palle!!! Quanta fuffa intorno al Natale. Pubblicità, luminarie, buonismo a buon mercato. A Natale siamo tutti più buoni? Ditelo ai cassieri dei negozi aperti la vigilia.
A me piace pensare che a Natale si ricordi la nascita di un uomo che ha detto "Ama il tuo prossimo come te stesso", "C'è più gioia nel dare che nel ricevere", "Date a Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio". E che ha avuto a cuore gli ultimi, i diseredati, i bambini; non i potenti, non i ricchi, non quelli che oggi tutti ammirano chiamandoli "uomini di successo". E ha parlato di pace e giustizia.
Qualcuno dice che fosse figlio di Dio, ma, in ogni caso, le sue parole sono rimaste e sono la strada migliore per cercare la vera felicità.
Auguri a tutti.

venerdì 4 dicembre 2009

Pillole

I tribunali non riescono più ad andare avanti. Anche la cancelleria scarseggia. Manca addirittura l'inchiostro per iscrivere Berlusconi nel registro degli indagati.

Per la terza volta a X-Factor vince uno della squadra di Morgan. Aperta un'inchiesta: gli inquirenti ipotizzano consulenze di Moggi.

Maestre d'asilo torturavano i bambini. Li minacciavano con foto di Giovanardi e La Russa. Subito ingaggiate per "Amici". E quella mammoletta della Celentano all'asilo!

Trovo incivile che nessuno in questo paese, di fronte all'atto vile di violenza accaduto in piazza Duomo, non abbia espresso solidarietà al souvenir del Duomo, ingiustamente offeso dal gesto sconsiderato di un folle.

Dopo l'aggressione a Berlusconi, andati a ruba i souvenir del Duomo. Se l'avessi saputo prima, avrei regalato a Tartaglia il cd che ho inciso, o al limite un cd di Ubuntu.

Proporrei una legge per far scegliere agli italiani tra il diritto al voto e la possibilità di presentarsi ai provini del Grande Fratello. In diecimila voteremmo sicuramente meglio.

Bloccati per la neve quattro treni nel tunnel sotto la Manica. Quasi tutti i passeggeri nel panico, gli altri erano italiani.

Barack Obama, Nobel per la pace, manda 30000 soldati in Afghanistan. I talebani meditano di assegnargli il Nobel per la Guerra, hai visto mai...

P.S. tanto per essere chiari, condanno l'aggressione a Berlusconi, ma questa non cambia di una virgola il mio giudizio su di lui e sulla sua politica.
Presidente, si rimetta presto, almeno prima della sentenza definitiva sul processo Mills. Ad Hammamet è tutto pronto per accoglierla.

Popular Posts

Collaboratori