domenica 17 maggio 2009

vincoli di sangue....

Stasera...
sono tornato un po' prima e un po' stanco..
ho messo su quattre anime e un gioco di cristalli perfetti per mettere insieme un castello di carte. Sono qui e ascolto musica triste, ho trovato il mio telefonino spento e dopo una notte insonne che io ho visto da vicino l'ho lasciato acceso. Non rispondo a nesuno e sono a mare, sono davanti al mare dei pensieri piu' intimi.
Gioco al destino con il 18 Luglio 1970, nato rosso sulla roulette della mia vita. Tu sarai uscita fuori da qualche gioco di prestigio, che ho fatto con l'anima mia... e poi forse alla fine non esisto e chi sa quanto resisterò con tutte le sigarette che fumo..ma poi che mi frega del mio eventuale e anche domani?
un tempo era molto semplice, io che prendo per filo i pensieri e li metto a scrivere li faccio nascere li faccio morire, ma tu sei entrata dentro attraverso l'anima e il mio giubbotto di pelle non mi difende da tutto questo. Poi, mi chiedo tanto prima di partire..prima di partire mi chiedo dove ho messo i calzini e dove ho rimesso gli occhi. Li trovo stretti dentro di me, e dentro di noi....come fossero cose da non rivelare a nessuno per non permettermi di farmi del male. Bevo una birra da solo, dormono tutti e questa mi fa compagnia,
viene fuori il mio sguardo elettrico e magnetico quando bevo. Non ti preoccupare starò allegro domattina ma se poi questo è una roulette impazzita, e stasera mi stai facendo sentire tutte le sere che sono assente, e....perchè poi dentro sento tutto questo dolore. Un dolore che non ho mai sentito. Un dolore che fa male al cuore. Un dolore che ti ripercuote nelle tempie e ti fa dire "non sei nessuno, non sei nessuno.Lei deve essere felice, e tu non sei nessuno!!" Ma questo dolore forse sarà crescita e mescita. Accendo una sigaretta, e ....sbuffo davanti allo schermo, perchè .....
stasera non ho cenato...

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