mercoledì 13 maggio 2009

cercando un altro me..

Io cerco due parole, da consolare.. due parole che facciano pensare.
Nel paese in cui mi sono rintanato vedo strade attraversate di somari, come in montagna..eppure sembra esserci il mare, nel paese in cui mi hanno scovato non vedo che mare. Nel paese dove siamo rintanati beviamo bicchiere di rum che fanno caldo alla gola e mangiamo sale per cortecce.. Nel paese dove mi catturano le idee, l'imperatore rimane con le sue vestali e toglie la polvere dal letto per un nuovo incontro. Un sorriso di mastro Titta detto er boia?
un sorriso di mastro Titta e cerco di vedere che carte gioca, mi assicura che volendo puo' preparare un modello quasi simile al mio cervello fatto con cartoncini di casa aragonese. Io che lo vedo di sbieco ma mastro Titta detto er boia sorride bonario, un po' come l'imperatore e cerca di curiosare tra le gambe della mia compagna di banco...
un banco di banca..un panco, una panca..e tante panchine, vogliamo rifare il piano regolatore...ma ci faranno ancora camminare in questo posto...chiaro scuro dove ci hanno regalato un sogno di vittorie e un nuovo neocolonialismo da canzoni di pianobar e noi.che lavoro facciamo?
Noi..nulla ...
nulla di che inventiamo parole confortanti in questo desolante eldorado!!

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