martedì 26 maggio 2009

il bisnonno di noemi era...

Hello!!
Stasera scrivo del caso Mills, mi sono detto allo schermo.
Ma poi, no..racconto Napoli!!
Quando si racconta una citta' come questa si rischia di perdere confini...camorra..sistema..casalesi che stanno a Caserta e...Maradona come un santo pagano portato in festa!! Di Napoli sono famosi i monumenti e che palle...di Napoli sono belle le canzoni!! no di napoli sono impressionanti le donne, belle con il bacino appeso alle gambe.
Cari amici, le donne di Napoli. Tutte amanti e prostitute,ma vive. Tutte belle da far impazzire. Le donne di Napoli sono mare, sono lividi di strade al sole. L'imperatore si fermò a lungo a Napoli, ne apprezzo' le bellezze, ne apprezzo il mare e disse ai suoi aiutanti di campo. Ho bisogno di un corpo nuovo, i fanti arrivarono in un momento con un papiro...controfirmato dal vescovo vicario e benedetto dal diabetico di corte...L'imperatore chiese l'immediata castrazione della parte virile della citta'. Alla gente a cui mancava la misura fu rivenduta na parte intima frallocca coperta di qualche monetina. Ma Napoli poi se piega ma non molla e si rimette a cantare...sorridendo amara. I sorrisi amari di Napoli sono la conseguenza del ciarpame, i sorrisi dell'imperatore sono bestiali ghigni..i sorrisi di Napoli sono sdentati..
i vestiti dei ricchi li puoi dare ai poveri..i vestiti dei poveri vanno bene solo ad altri poveri. I poveri hanno progenie numerose e lo stesso pantalone gira 12 mode e altrettanti figli. Napoli è una citta lenta, un fado. L'imperatore negli amplessi dimostra un vorace gusto di nudita'..
napoli e' viva..ma l'imperatore lo vedremo impazzire?

mercoledì 20 maggio 2009

L'anello mancante

Trovato l'anello mancante tra l'homo erectus e l'homo sapiens!
Ma dico io, che ci voleva?
In televisione, di uomini che di sicuro sono un passo indietro nell'evoluzione ce ne sono a frotte. Non ve lo devo dire io dove cercarli, vero? L'homo prostituens ha colonizzato con molti suoi esemplari, femminili e non, il tubo catodico (questo sì che è in estinzione) o ex-catodico. I tipi di prostituzione sono molti: a volte è intellettuale, a volte fisica, ma di solito è completa.
E nell'informazione? Personaggi che mescolano notizie, gossip, propaganda e pubblicità in un calderone e ne traggono fuori delle polpette avvelenate chiamate "sondaggi"? Ah beh, voglio vedervi a dire che sono sapiens. Si vede che non sono totalmente evoluti: uno ha la voce di una donna, e mi fermo qui, mi sembra troppo dedicargli altre parole; un altro ha la paresi del predatore, sempre con i denti in mostra, che guarda il Panorama alla ricerca di PreDe; uno ha la circonferenza della Sicilia, evidentemente non funziona ancora bene l'apparato digerente; uno urla sempre per spaventare l'avversario, usando parolacce ripetute all'infinito per impedire di parlare.
E nei call center, quelli che rispondono a caso alle vostre domande e poi vi tengono in attesa per ore? Saranno mica esseri umani? Non tutti sono così, ci mancherebbe (io conosco bene i call center, lavoro per "Loro"), ma si annidano parecchi esemplari. Voi non li vedete, ma io ho visto cozze che voi umani...
Ma parliamo del cinema: questi animali che stanno in letargo per primavera estate e autunno e poi si risvegliano a Natale invadendo il grande schermo? Ma dico io, i sapiens non vanno in letargo, o no? Va beh, alcuni parzialmente sono sempre in letargo cerebrale, poi si vede che cosa votano, ma apparentemente si muovono, mangiano, insomma sembrano normali finché non parlano di politica.
Infine, il più pericoloso stadio dell'evoluzione, che solo una decina di anni fa è stato scoperto e portato finalmente alla conoscenza del mondo, è l'homo realitus, un uomo che vive in nidi blindatissimi, ma di cui si vede tutto, che si abbandona a rituali esoterici nella forma ma pubblici anzi mediatici nella sostanza: litigi, isterismi, rituali d'accoppiamento, pavoneggiamenti, e distruzioni della lingua e della cultura; tutti riti di una nuova religione, ostentati, sempre finti, almeno un po', sempre condivisi con il mondo intero, o almeno con gli affezionati telespettatori.
E ci voleva un cranio per scoprire l'anello mancante nell'evoluzione? Ma con tutte queste zucche vuote, non c'era bisogno di andare in Africa.

domenica 17 maggio 2009

vincoli di sangue....

Stasera...
sono tornato un po' prima e un po' stanco..
ho messo su quattre anime e un gioco di cristalli perfetti per mettere insieme un castello di carte. Sono qui e ascolto musica triste, ho trovato il mio telefonino spento e dopo una notte insonne che io ho visto da vicino l'ho lasciato acceso. Non rispondo a nesuno e sono a mare, sono davanti al mare dei pensieri piu' intimi.
Gioco al destino con il 18 Luglio 1970, nato rosso sulla roulette della mia vita. Tu sarai uscita fuori da qualche gioco di prestigio, che ho fatto con l'anima mia... e poi forse alla fine non esisto e chi sa quanto resisterò con tutte le sigarette che fumo..ma poi che mi frega del mio eventuale e anche domani?
un tempo era molto semplice, io che prendo per filo i pensieri e li metto a scrivere li faccio nascere li faccio morire, ma tu sei entrata dentro attraverso l'anima e il mio giubbotto di pelle non mi difende da tutto questo. Poi, mi chiedo tanto prima di partire..prima di partire mi chiedo dove ho messo i calzini e dove ho rimesso gli occhi. Li trovo stretti dentro di me, e dentro di noi....come fossero cose da non rivelare a nessuno per non permettermi di farmi del male. Bevo una birra da solo, dormono tutti e questa mi fa compagnia,
viene fuori il mio sguardo elettrico e magnetico quando bevo. Non ti preoccupare starò allegro domattina ma se poi questo è una roulette impazzita, e stasera mi stai facendo sentire tutte le sere che sono assente, e....perchè poi dentro sento tutto questo dolore. Un dolore che non ho mai sentito. Un dolore che fa male al cuore. Un dolore che ti ripercuote nelle tempie e ti fa dire "non sei nessuno, non sei nessuno.Lei deve essere felice, e tu non sei nessuno!!" Ma questo dolore forse sarà crescita e mescita. Accendo una sigaretta, e ....sbuffo davanti allo schermo, perchè .....
stasera non ho cenato...

mercoledì 13 maggio 2009

New Entry

Da oggi collabora al blog un nuovo autore. L'ho "corteggiato" per un sacco di tempo, e alla fine l'ho convinto.
E' un caro amico, un po' pazzo, un po' surreale, come piace a me insomma; ma soprattutto è un amico vero.
Ha scelto uno pseudonimo, Lio Good, come si addice a chi è troppo esuberante per avere una sola personalità.
Tutto ciò che scriverà sarà pubblicato direttamente da lui, senza nessuna censura o modifica preventiva. Ho il presentimento che sarà una sorpresa per tutti, anche per me.
Quindi do il benvenuto a Lio, finalmente. Lascio a lui, se vorrà, l'onere di presentarsi.
Qui sotto il primo contributo. Buona lettura.

cercando un altro me..

Io cerco due parole, da consolare.. due parole che facciano pensare.
Nel paese in cui mi sono rintanato vedo strade attraversate di somari, come in montagna..eppure sembra esserci il mare, nel paese in cui mi hanno scovato non vedo che mare. Nel paese dove siamo rintanati beviamo bicchiere di rum che fanno caldo alla gola e mangiamo sale per cortecce.. Nel paese dove mi catturano le idee, l'imperatore rimane con le sue vestali e toglie la polvere dal letto per un nuovo incontro. Un sorriso di mastro Titta detto er boia?
un sorriso di mastro Titta e cerco di vedere che carte gioca, mi assicura che volendo puo' preparare un modello quasi simile al mio cervello fatto con cartoncini di casa aragonese. Io che lo vedo di sbieco ma mastro Titta detto er boia sorride bonario, un po' come l'imperatore e cerca di curiosare tra le gambe della mia compagna di banco...
un banco di banca..un panco, una panca..e tante panchine, vogliamo rifare il piano regolatore...ma ci faranno ancora camminare in questo posto...chiaro scuro dove ci hanno regalato un sogno di vittorie e un nuovo neocolonialismo da canzoni di pianobar e noi.che lavoro facciamo?
Noi..nulla ...
nulla di che inventiamo parole confortanti in questo desolante eldorado!!

lunedì 11 maggio 2009

Pareidolia

Un mio caro amico, Marco Beri, mi ha passato un file audio di Massimo Polidoro in cui si parla di pareidolia.
Non starò qui a spiegare che cos'è la pareidolia: wikipedia (vedi link precedente) è molto esaustiva.
L'argomento è molto interessante, e nella dissertazione di Polidoro sembra che la pareidolia sia legata ad illusioni ottiche o auditive, a fenomeni che sembrano paranormali e invece sono spiegabili scientificamente.
In realtà a me fa pensare che la pareidolia è una cosa che ci succede tutti i giorni: farò alcuni esempi, inventati per l'occasione o realmente accaduti.

1. Mi sembrava che quella ragazza fosse davvero attratta da me: diceva quanto sono bravo, dolce, comprensivo, e beata la donna che mi avrebbe avuto come compagno. Stavamo sempre insieme, al cinema, in gita in qualche città d'arte, al ristorante. La portavo in giro dappertutto e alla fine della serata mi abbracciava come se fossi la cosa più preziosa.
Quando mi sono fatto avanti, dopo mesi di felicità, mi ha detto: "tu per me sei troppo importante come amico, ti voglio troppo bene per stare con te".
Trattasi di pareidolia dell'amico, o del servo della gleba, o della sfruttatrice, a seconda dei punti di vista.

2. Mi sembrava che quel politico fosse davvero un uomo nuovo, estraneo ai giochi della politica cui eravamo abituati, imprenditore di successo, mi comunicava fiducia, mi sembrava che fosse amico di tutti i grandi della terra, circondato di persone che lo adoravano. Mi sembrava che fosse il nuovo, il futuro, un piccolo messia dell'Italia. Se era stato così bravo con la sua azienda, perché mai non avrebbe potuto essere ugualmente bravo in politica.
E invece era un piccolo massone, mafioso, bugiardo e delinquente.
Trattasi di pareidolia del Berlusconi. Ci tengo a precisare che non ne ho mai sofferto.

3. Mi sembrava che Marco fosse una persona molto seria. La prima volta che l'ho conosciuto abbiamo parlato di filosofia, teologia, agnosticismo, ingnosticismo e altro. A lui devo l'ispirazione per una dei miei migliori aforismi: "Il Purgatorio è un'area di staging".
Invece è un casinista nato, molto spesso irrefrenabile, a volte estremamente infantile negli atteggiamenti (nel senso migliore del termine). Attenzione: non sto dicendo assolutamente che sia uno stupido o un irresponsabile; in realtà avevo visto solo un lato della sua persona.
Pareidolia del tipo "ancora meglio di quanto pensassi".



4. Alcuni vedono in questa immagine la faccia di un giornalista.


5. Alcuni hanno visto in questa immagine un ministro della repubblica


6. Alcuni infine vedono in questa immagine la faccia di un direttore di giornale, addirittura umano.
L'interessato ha prontamente smentito, con una serie di editoriali; ha sostenuto con varie argomentazioni di non essere né un direttore, né un giornalista.
E' stato fermo, esaustivo e preciso nella sua tesi, ma non se n'è ancora accorto. E purtroppo molti dei suoi lettori nemmeno.
Conduceva una trasmissione chiamata "L'alieno" ed il motivo era evidente. Purtroppo non ha mai avuto il coraggio di fare una trasmissione chiamata "Goebbels", forse perché voleva farla il suo collega Belpietro.


Pareidolie ce ne sono continuamente: il tuo datore di lavoro ti sembrava una persona capace, il tuo capo una persona di cui fidarti, la tua donna una persona equilibrata, Bertinotti un comunista (bisognava sfocare lo sguardo però), il PD un partito d'opposizione, il Bagaglino uno spettacolo di satira, Bush un uomo con pieni poteri.

E' che, alla fine, è più facile vedere ciò che si vuole piuttosto che rassegnarsi ai fatti.

giovedì 7 maggio 2009

Cose per cui vale la pena vivere

I baci di Carlotta.
Camilla che canta.
Giorgia che cucina.
Cristian che mangia, finalmente.
Gianni che suona la chitarra.
Barbara sul divano, avvolta nelle sue coperte.
Gli abbracci di Paoletta.
La dolce intransigenza di Flora.
Le lasagne di mia madre.
Mio padre quando resta senza parole.
Susanna.
Le lucide follie di Basilio.
La pazienza di sua moglie Francesca.
L'anticonformismo di Carlo.
Vedere i Monty Python con Marco.
Incontrare un vecchio amico.
Il suono dell'organo Hammond.
Stairway to heaven.
Pulp Fiction.
Jackson Pollock.
Il Guggenheim di Bilbao.
La Sibilla Delfica dipinta da Michelangelo.
Il doriforo di Policleto.
Le liriche di Alceo.
Le canzoni di De André.
Il gelato al gusto di Ciaccissimo.
Vincere il derby contro i gobbi.
Paolo Pulici.
Un canestro vincente sulla sirena.
Lo scudetto di Varese della stella.
Il pane con l'uvetta del nonno Egidio.
Il salame di cioccolato della nonna Angelina.
Il risotto della nonna Maria.
Giocare a carte con mio nonno Battista.
Le gite al Sacro Monte di Varese.
Viterbo.
Quella volta che ho cantato con Demo Morselli.
Quando riuscivo a fare "Child in Time".
Quando ho scoperto che so fare ancora "So lonely".
Quando mio padre ha pianto perché mi ero laureato.
Quando mia madre ha pianto di gioia, non ricordo perché.
Quando qualcuno si è rivelato migliore di quanto pensassi.
Rieducational Channel.
Uomo d'acqua dolce.
Il Perù.
Parole crociate: "Sei romano", due lettere. Risposta del carabiniere: "No".
Il concerto al Ponderosa.
Impressioni di settembre.
Un regalo inaspettato.
Star Trek.
Fare una torta.
La carbonara.
Il budino al cioccolato.
Giorgia Todrani.
BMW R1200 GS.
John McEnroe.
Cané-Lendl a Wimbledon 1987.
Italia-Germania 3-1, 11 luglio 1982.
Le volte che ho fatto qualcosa perché era giusto farlo, anche se mi pesava.
Monica Bellucci.
Il primo amore.
Il mare della Calabria, trent'anni fa.
Cantare Victim of Changes, nel 1991.
Sapere che Luca Chiaravalli sta bene.
Luttazzi che prende in giro Berlusconi.
La scomparsa di Berlusconi dalla politica italiana (lo so che non è ancora successo, ma pregusto il piacere che ne proverò).
"C - Ti tocchi!"
Il grande Lebowsky.
Matrix (il film, il primo)
Il microfono Shure Beta 58.
thinkgeek.com
voglioscendere.it
Grazie a Dio non sono gobbo.
"L'immensità"
"La notte, mi fai impazzir..."
Savarese, di Robin Wood e Domingo Mandrafina.
Stefano Benni.
Frankenstein Junior.
Il prossimo concerto.
Il prossimo viaggio.
Il prossimo bacio.

Ogni volta che sarò depresso, rileggerò questo elenco, per ricordarmi che, nonostante tutto, "la vita è bella". Ah già, ecco che cosa mi ero dimenticato.

Domani 21 Aprile 2009 - Artisti uniti per l'Abruzzo

banner domani

La canzone è di Mauro Pagani. Lo scopo è nobile. I migliori cantanti italiani ci sono quasi tutti. E anche i migliori rapper. Devo aggiungere altro? Ah sì: buona visione e soprattutto buon ascolto.

venerdì 1 maggio 2009

Maiale

Da "Il Giornale", organo di propaganda del popolo delle libertà, già quotidiano d'informazione:
Va al contrattacco, Silvio Berlusconi. Prima di mangiare mortadella - a sostegno del suino nostrano - e girare per il parterre col vassoio in mano, in veste di cameriere. E lo fa alla sua maniera, provando a sgonfiare l’ennesima polemica con una battuta. Così, appena prende la parola, alla convention della Coldiretti, spiazza i presenti: «Devo chiedervi scusa, perché mi sono presentato qui senza veline...».
Ammiriamo tutti la capacità del premier di passare dalle maiale al maiale e viceversa, senza soluzione di continuità. Della maiala non si butta via niente: le si trova un posto al governo, o in una fiction della RAI, o sotto una scrivania, o la si dedica all'intrattenimento di qualche parlamentare (al contadino non far sapere quanta coca tira la maiala con l'onorevole Mele). Se non si riesce proprio a darle nessuno di questi incarichi, ci sono sempre le liste per le Elezioni Europee.

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