giovedì 16 aprile 2009

SOLIDARIETA' A VAURO. NO ALLA CENSURA.

Non ho mai scritto di politica e non lo farò nemmeno ora, se non in senso molto elevato, fuori dagli schemi in cui sguazzano i giornalisti (e gli scribacchini travestiti da giornalisti) che trattano la politica stessa.

Non entro nel merito della polemica sulla qualità delle vignette di Vauro. Esorto soltanto chiunque a leggere su wikipedia il significato della parola satira.

Ma in Italia si confondono prescrizione con assoluzione, democrazia con populismo, legalità con moralità, libertà con conformismo, informazione con propaganda.
E allora dire che il Bagaglino fa satira, anzi lodarlo perché fa una "satira rispettosa" (uno dei migliori ossimori degli ultimi tempi, insieme con "fuoco amico") è una cosa normale. Invece è una immonda, violenta, fastidiosa, imbecille, impensabile, irresponsabile idiozia.

Si diceva "una risata vi seppellirà", e invece ci sta seppellendo l'ignoranza.

1 commento:

Marcob ha detto...

Per fortuna Vauro potrà continuare a farci ridere su http://vauro.net.
In questo Internet è veramente una zona franca.

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