martedì 30 dicembre 2008

Il fantasma del disordine

Non è possibile! Continuo a mettere a posto e mi ritrovo sempre nel marasma. Al lavoro, a casa, nella mia testa.
Il mio mondo è un gas che si sparge uniformemente in ogni angolo raggiungibile. Solo la porta non permette che le mie cose si distribuiscano nell'androne, e poi in giardino e per strada e ancora più in là. O forse verso il cielo, come palloncini gonfiati a elio. Ecco perché non apro spesso le finestre, è la paura che tutto esploda come in un aereo ad alta quota quando si apre una falla nella fusoliera.

Al lavoro, arrivo a sera senza sapere che cosa consegnare al mostro dei rapportini, quello che ruba le ore agli impiegati per dare da mangiare alle commesse.

E nella mia testa le idee, l'immaginazione, la memoria, i sogni si arrotolano uno dentro l'altro come fili in una matassa, come serpenti nella medesima cesta. E anche lì pare che non basti il mio cranio a contenerle, e finiscano per scappare sotto forma di parole dette e scritte, o solo pensate forte.

Le più agili a trovare la via di fuga sono, come avrete già capito, le idiozie.

P.S. Lo so, dovrei evitare di vedere i film dei fratelli Coen e di leggere i libri di Stefano Benni nello stesso periodo. Mi fa un effetto strano, più o meno come mettere una Mentos nella Coca Light.

1 commento:

Taifu ha detto...

Dopo l'ultima serata MP a casa tua, ho sospettato che in effetti il tuo mondo fosse spesso pieno di gas
:-)

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